Statuto SIDMI

SIDMI promuove:

  • il superamento delle disomogeneità  presenti nel territorio nazionale, nella struttura organizzativa di dirigenza delle Professioni Sanitarie Infermieristiche, troppo spesso soggetta ad “interpretazioni” ed a volte negata;
  • il rafforzamento di tali strutture e l’articolazione in diversi livelli con ambiti di dirigenza e coordinamento specifici;
  • l’accesso dei dirigenti delle Professioni Sanitarie Infermieristiche a tutte le opportunità dirigenziali offerte dal Sistema Sanitario;
  • lo sviluppo di processi formativi specifici per la dirigenza in ambito sanitario e socio sanitario attraverso percorsi integrati con Enti accademici e imprenditoriali italiani ed esteri.

Scopo e campo di applicazione

Il presente Regolamento ha lo scopo di disciplinare il funzionamento del Comitato Scientifico del CID in particolare stabilisce i criteri per l’organizzazione e lo svolgimento dei lavori del Comitato stesso. Il presente Regolamento è stato sviluppato e viene gestito dal CID e può essere variato in qualsiasi momento su proposta del Consiglio e Direttore Scientifico e dopo approvazione del Presidente del CID.

ART. 1 Composizione e nomina

  1. Il Comitato Scientifico è istituito ai sensi degli art. 13 dello Statuto dell’Associazione.
  1. Il Comitato Scientifico è composto da almeno un minimo di 3 a un massimo di 5 Membri esclusi i membri di diritto. Ne possono far parte Infermieri Laureati Magistrali, Docenti e Ricercatori, professionisti di comprovata esperienza scientifica e editoriale ed eventuali personalità distintesi per le competenze professionali e le doti umane.
  1. Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Direttore del Comitato Scientifico e su proposta di quest’ultimo i Consiglieri. Sono membri di diritto Il Presidente e il Segretario CID Italia.
  1. Il Comitato Scientifico è composto da:
    • Direttore Scientifico • Consiglieri
    • Segretario CID Italia (membro di diritto).
  1. In caso di dimissioni o di altro impedimento del Direttore Scientifico il Consiglio Direttivo provvederà alla nomina di un nuovo Direttore Scientifico.
  1. In caso di dimissioni o di altro impedimento di uno o più Membri del Comitato Scientifico essi possono essere sostituiti dal Direttore Scientifico, sentito il parere del Presidente CID Italia.
  1. Qualora il numero dei Consiglieri del Comitato Scientifico si riduca a meno di due, Il Direttore Scientifico provvederà alla nomina dei nuovi Membri fino al raggiungimento del numero minimo, sentito il parere del Consiglio Direttivo CID Italia.
  1. Il Direttore Scientifico, al quale viene demandata la verifica della congruità e della compatibilità dei lavori proposti durante i Congressi, Corsi e Convegni, assume la carica di Responsabile Scientifico

Egli può, in accordo con il Presidente CID Italia, e compatibilmente al bilancio economico, individuare altri soggetti cui delegare le proprie funzioni relativamente agli eventi relativi a congressi, corsi e convegni in fase di progettazione, realizzazione e conduzione operativa.

ART. 2 Funzioni

  1. Il Comitato Scientifico è l’organo tecnico-consultivo che supporta il Consiglio Direttivo CID Italia nella definizione delle linee strategiche dell’Associazione e nella valutazione dei progetti presentati al Direttore Scientifico.
  2. Il Comitato Scientifico in qualità di Organo d’indirizzo propositivo, consultivo e di valutazione
    • assiste l’Associazione nella definizione della politica culturale e scientifica;
    • sottopone al Consiglio Direttivo la selezione dei Progetti di Ricerca, delle attività culturali e delle collaborazioni da avviare nel perseguimento degli scopi statutari;
    • concorre alla ricerca i finanziamenti in linea con la normativa vigente relativa al conflitto d’interessi;
    • acquisisce pareri e giudizi qualificati sotto il profilo scientifico in merito alle implicazioni delle suddette iniziative, di progetti e collaborazioni;
    • attua la supervisione scientifica sui progetti dell’Associazione;
  1. Il Comitato Scientifico partecipa con il Direttore Scientifico alla valutazione della correttezza scientifica degli elaborati e dei documenti da pubblicare a cura e per conto dell’Associazione. Ciascun Membro del Comitato Scientifico può esprimere parere consultivo per la valutazione dei singoli lavori forniti dai professionisti.
  2. Il Comitato Scientifico stimola le attività dell’Associazione volte al raggiungimento degli scopi statutari e sostiene l’attivazione di gruppi di lavoro all’interno degli obiettivi istituzionali.
  3. Il Comitato inoltre esercita le funzioni consultive e di promozione di linee guida a carattere etico e individua unitamente al Consiglio Direttivo tematiche emergenti di interesse scientifico. 6.  Il Consiglio Direttivo CID Italia può richiedere pareri al Comitato Scientifico per incarichi di studio e ricerca su materie che richiedano particolari approfondimenti o specifiche professionalità.
  4. Il Direttore Scientifico ha la facoltà, sentito il parere del Consiglio Direttivo, di proporre il coinvolgimento di Professionisti, esperti esterni e rappresentanti di Enti ed Istituzioni per richiedere pareri consultivi e collaborazioni, fermo restando l’approvazione delle spese da parte del Consiglio Direttivo CID Italia.
  5. Il Comitato Scientifico semestralmente definisce i progetti sui quali indirizzare le proprie attività.
  6. I componenti del Comitato sono tenuti al rispetto della riservatezza dei lavori e al loro utilizzo, fino alla divulgazione pubblica.
  7. 10. I lavori e le attività del Comitato Scientifico saranno valorizzati e pubblicizzati a cura del CID Italia, favorendone la visibilità e le potenziali sinergie con altre iniziative nazioni

ART. 3 Esercizio

  1. Il comitato scientifico si riunisce almeno 2 volte l’anno, secondo le indicazioni del Direttore Scientifico, che provvederà ad organizzare gli incontri. (Incontri telematici es:Skype).
  2. Il Direttore Scientifico predispone un calendario delle riunioni e redige di volta in volta l’ordine del giorno.
  3. Alle riunioni è prevista la presenza di tutti i Membri del Comitato Scientifico, del Direttore Scientifico, del Segretario CID Italia in qualità di rappresentanti del Consiglio Direttivo CID Italia.
  1. Il Direttore Scientifico, o in sua assenza il Segretario CID Italia, redige il verbale delle riunioni che trasmette entro trenta giorni al Presidente CID Italia.

ART. 4 Durata

  1. Il Comitato Scientifico rimane in carica per quattro anni. Essendo un organo di supporto al Consiglio Direttivo decade automaticamente al rinnovo dello stesso. Alla scadenza i Membri possono essere riconfermati.
  2. E’ facoltà del Consiglio Direttivo revocare le cariche in qualsiasi momento con unanimità o maggioranza.
  3. E’ prevista la decadenza dalla carica di Consigliere del Comitato Scientifico dopo tre assenze consecutive alle riunioni indette dal Direttore Scientifico.

ART. 5 Convocazione e modalità operative

  1. Il Comitato Scientifico è convocato dal suo Direttore Scientifico.
  2. La convocazione avviene mediante avviso spedito a tutti i Membri per via postale o telematica, purché, sia assicurata la prova dell’avvenuto ricevimento, almeno tre giorni prima dell’adunanza. In caso di urgenza, è possibile avviso tramite comunicazione telefonica o whatsApp.
  3. Il Comitato Scientifico si riunisce presso la sede individuata dal Presidente dell’Associazione, ovvero altro luogo scelto dal Direttore Scientifico.
  4. Le riunioni del Comitato Scientifico possono tenersi anche attraverso incontri telematici.
  5. Il numero minimodi partecipanti alleriunioni è di treMembri. Coloro che sono impossibilitati a partecipare sono tenuti a dare tempestiva comunicazione al Direttore Scientifico, o eventualmente, al Segretario CID Italia.
  6. Le adunanze del Comitato Scientifico e le sue deliberazioni sono considerate valide in presenza di tutti i Membri del Comitato, anche senza convocazione formale.
  7. Per ogni progetto presentato dal Comitato Scientifico devono essere indicati:
    • le finalità
    • i tempi previsti per il completamento
    • le risorse strumentali, organizzative e finanziarie
    • il budget di spesa e le fonti di finanziamento previste;
    • i risultati attesi e le modalità di verifica;

ART. 6 Presentazione e valutazione dei progetti

  1. Il Comitato Scientifico esprime parere favorevole o contrario con votazioni a maggioranza dei presenti.
  2. I progetti per i quali è stato espresso parere favorevole verranno sottoposti all’approvazione del Consiglio Direttivo.
  3. Per particolari progetti è possibile richiedere il coinvolgimento di un Comitato Etico, laddove necessario.

ART. 7 Oneri e diritti

  1. I Membri del Comitato Scientifico non hanno alcuna retribuzione per le sedute e per le riunioni delle ricerche, che sono incaricati di seguire. E’ altresì costituito un fondo, gestito dal tesoriere del CID Italia, per il sostegno delle iniziative anche regionali, il cui utilizzo è deliberato dal Consiglio Direttivo.

ART. 8 Norme finali

  1. Per la soluzione di questioni riguardati il Comitato Scientifico, il Consiglio Direttivo decide con voto a maggioranza.
  2. Il presente regolamento entra in vigore dopo presentazione da parte del Presidente dell’Associazione e relativa approvazione da parte del Consiglio Direttivo.
  1. Premessa

Il  presente documento è considerato “Regolamento Interno” all’associazione, formato da due pagine, ha funzione di coordinare le operazione elettorali relative all’elezione del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo uscente rimane in carica sino all’insediamento del nuovo Consiglio, che avverrà in sede congressuale, alla fine delle procedure elettorali

Hanno diritto di voto tutti gli associati, presenti in sede Congressuale in regola con il pagamento della quota associativa, entro il 10 settembre dell’anno in cui si svolgono le elezioni. La regolarità associativa è certificata dalla Tesoreria, previa verifica dell’effettuazione del pagamento

Per ciascun elettore è prevista una delega di socio, in regola con il pagamento e non presente in sede congressuale, redatta su apposito modulo, scaricabile dal sito www.sidmi.it.

  1. Candidature

Le candidature possono essere presentate individualmente o attraverso una lista di nomi e inviate tramite mail (segreteria@sidmi.it), entro i 15 giorni (di calendario) prima dell’indizione dell’assemblea per le votazioni.

L’elenco, con i nomi dei candidati, verrà affisso nei locali del Congresso Nazionale, il giorno dell’assemblea per le votazioni.

Le candidature saranno presentate in ordine alfabetico. Ciascun candidato o lista avrà a disposizione 5 minuti per la presentazione del programma. Non sarà possibile inserire candidature in sede congressuale

  1. Commissione Elettorale

Durante l’!ssemblea elettorale, composta da tutti i soci in regola per l’anno sociale in corso, il Consiglio Direttivo, sentita la disponibilità degli associati, provvede a nominare la Commissione Elettorale; non possono far parte della commissione i consiglieri uscenti e gli associati che presentano la propria candidatura. La Commissione elettorale sarà composta da Soci che, volontariamente, daranno la propria disponibilità in sede Congressuale, entro le ore 17.00 del giorno antecedente le votazioni. Saranno scelti, tra i soci disponibili, i  due Soci più anziani e il Socio più giovane, inoltre, svolgerà tutte le pratiche e le formalità relative alle elezioni e sarà così costituita: un Presidente, due scrutatori uno dei quali con funzioni di Segretario.

In caso di urgenza, la sostituzione dei componenti della Commissione Elettorale può essere disposta dal Presidente della Commissione.

La Commissione avrà il compito di visionare gli elenchi degli associati elettori, stilati dalla Tesoreria, in base alle firme di presenza al congresso e alla relativa regolarità associativa dei candidati, indi accerterà l’esistenza dei requisiti di ammissibilità alla lista per l’elezione del Consiglio.

Le deleghe devono essere consegnate alla Commissione elettorale in sede di elezione. La Commissione elettorale, durante la votazione del singolo associato, provvederà a far firmare all’elettore, l’elenco dei soci votanti, validato, sia per sé che per il delegante

La commissione validerà le schede elettorali apponendo le proprie sigle. Le schede elettorali saranno predisposte in sede Congressuale dalla segreteria, così come, le urne, gli elenchi dei votanti con relativa delega e nominativo dei deleganti e i verbali necessari allo svolgimento della votazione stessa.

Il Presidente della commissione elettorale è responsabile della custodia del seggio e della corretta esecuzione delle operazioni elettorali.

Gli elettori potranno riportare sulla scheda, così come predisposto dalla segreteria, o la denominazione di una lista o sino a 11 nomi e cognomi dei candidati scelti. Le votazioni avvengono a maggioranza relativa e a scrutinio segreto.

Le votazioni si concludono nella stessa giornata e dureranno il tempo necessario dalla apertura del seggio alla votazione degli elettori validati in elenco. L’elenco f chiuso dalla Tesoreria il giorno delle votazioni alle ore 13.00 e siglato dalla Commissione elettorale prima della apertura del seggio. Si dichiareranno concluse con l’espressione di voto dell’ultimo elettore presente nella sala.

Le operazioni di voto e di spoglio si svolgeranno esclusivamente nel giorno indetto per le elezioni, durante l’assemblea appositamente convocata.

  1. Chiusura delle votazioni

Il  Presidente  della  Commissione Elettorale, dichiarate chiuse le votazioni, appone un sigillo sull’urna contenente gli esemplari delle schede elettorali usate per l’espressione del voto e lo firma insieme agli altri componenti allegando l’elenco dei votanti con relative firme di avvenuta votazione

  1. Scrutinio e proclamazione

Terminate le operazioni di voto la Commissione Elettorale procederà allo scrutinio dei risultati.

La Commissione Elettorale, non appena in possesso dei dati di rispettiva competenza provvede a proclamare gli eletti.

Il  Commissione Elettorale e il Consiglio Direttivo uscente, decidono, secondo le norme del presente Regolamento, su qualunque eccezione od incidente relativo alle operazioni allo stesso affidate e dallo stesso controllate. Saranno altresì referenti per ogni controversia.

  1. Verbale delle Operazioni Elettorali

Di tutte le operazioni elettorali viene redatto, a cura del segretario della Commissione Elettorale, il verbale controfirmato dal Presidente della Commissione Elettorale, nel quale sono riportati anche i risultati della votazione ed ogni altra annotazione utile.

Il verbale verrà conservato presso la sede dell’associazione insieme all’elenco degli elettori corredato dalle firme di quanti hanno preso parte alla votazione;

Le schede scrutinate ed assegnate saranno distrutte.

  1. Insediamento

La Commissione Elettorale dà notizia, immediatamente, della proclamazione degli eletti e dei risultati elettorali. A partire da tale comunicazione il nuovo Consiglio risulta operativo e si riunirà per l’attribuzione delle cariche. La prima riunione per l'attribuzione delle cariche è presieduta dal Consigliere più anziano di età.

Il Presidente eletto indice il I° Consiglio Direttivo entro 15 gg (lavorativi), per l'insediamento effettivo.

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