Sidmi: Riconoscimento e valorizzazione del ruolo e delle funzioni dei Dirigenti delle Professioni Infermieristiche e Sanitarie

“Riteniamo fondamentale un serio investimento sulle figure di Dirigenza Infermieristica e delle Professioni sanitarie che devono essere presenti ai vari livelli organizzativi e professionali e ritenute valore e risorsa del Sistema”. È quanto sostiene la Società italiana per la Direzione e il Management delle professioni infermieristiche (Sidmi), in una lettera inviata alle Regioni per chiedere il riconoscimento e valorizzazione del ruolo e delle funzioni dei Dirigenti delle Professioni Infermieristiche e Sanitarie. “È stata data chiara evidenza – si legge in un passaggio della lettera – delle capacità di risposta in situazione emergenziale partendo da situazioni organizzative e di “ staffing critiche”. La presenza stabile di una Direzione delle professioni Infermieristiche e Sanitarie è in grado di incidere sulla qualità delle cure erogate, sullo sviluppo professionale e sul clima organizzativo, elemento fondamentale per l’affiatamento e l’integrazione dei team di cura. Si auspica, pertanto, Presidente e Coordinatore l’attenzione Vostra, dei Presidenti delle Regioni e province Autonome e dei Direttori Generali al riconoscimento e valorizzazione delle posizioni e delle funzioni dei Dirigenti delle Professioni Infermieristiche e Sanitarie nella programmazione dei Fabbisogni di personale in relazione ai diversi contesti, complessità e bacini di utenza e l’utilizzo tempestivo nelle varie Regioni d’ Italia, da parte delle Aziende Socio-Sanitarie o Ospedaliere delle graduatorie in essere o la predisposizione di nuove procedure concorsuali laddove non presenti. L’Italia e il suo Servizio Sanitario Nazionale ha bisogno di Dirigenti delle Professioni Infermieristiche e Sanitarie stabilmente assunti all’interno del sistema sanitario pubblico e privato. Ad oggi i Dirigenti delle Professioni Sanitarie sono circa 400 su tutto il territorio nazionale. Con questi numeri non si garantisce il corretto funzionamento di queste strutture. Oggi vengono prevalentemente ricoperti i ruoli di Direttore o Responsabile delle strutture di Direzione Infermieristica e delle professioni Sanitarie. Questa situazione palesemente insufficiente non è più sostenibile e necessita – evidenzia la Sidmi – di urgenti investimenti per almeno altri 3000 posti di dirigente delle professioni infermieristiche e sanitarie da impiegare a più livelli organizzativi gestionali e clinici per garantire continuità ai servizi già istituiti, e l’apertura là dove non è ancora stata attivata nessuna Direzione delle professioni Infermieristiche e sanitarie”.

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